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Mare in Maremma

Sono 200 i km di costa che lambiscono la Maremma: dallo splendido Golfo di Baratti a nord, con la sua caratteristica sabbia scura e la pineta dagli alti fusti, fino alle dorate spiagge di Capalbio che distano solo 100 km da Roma. Lungo il litorale maremmano il turista può scegliere tra spiagge selvagge e incontaminate o stabilimenti balneari attrezzati, calette semideserte nascoste dalla macchia mediterranea o lunghe spiagge bianche, alcune comodamente raggiungibili in macchina, altre fruibili solo in barca o a piedi. BeVedetta e’ convenzionata con vari stabilimenti, il nostro Staff vi consiglierà quello più adatto alle vostre esigenze.

LA COSTA DI SCARLINO

Costa di ScarlinoIl litorale di Scarlino che offre una costa con lunghe spiagge sabbiose, insenature nascoste e cale di roccia e scoglio, ideali per lo snorkeling.  Tra Follonica e il Puntone l’acqua non è molto profonda e nei momenti di bassa marea si formano delle secche di sabbia che affiorano dal mare adatte per lunghe passeggiate.

In questo lembo di terra, un piccolo tratto è divenuto nel 2014 la “spiaggia delle tartarughe” poiché  ad ottobre del 2013 qui è stata registrata una nidificazione di una tartaruga marina protetta chiamata “Caretta Caretta”. È stata la prima volta nella storia che questo animale ha nidificato lungo le coste della Toscane. Da quel momento il Comune di Scarlino insieme a Legambiente hanno deciso di tutelare maggiormente la baia attraverso monitoraggi continui e l’inserimento pannelli informativi per i bagnanti.

La costa di Scarlino copre gran parte del Golfo di Follonica e vanta tra le sue meraviglie una delle spiagge più belle d’Italia, Cala Violina, la cui notorietà la rende fin troppo affollata durante i mesi estivi. Tuttavia, vale la pena visitarla e godere del mare che si incaglia nelle numerose insenature che identificano il cosiddetto Parco delle Cale, un’area costiera protetta all’interno della riserva naturale delle Bandite di Scarlino, raggiungibile solo a piedi, in bicicletta o a cavallo. Questa zona va dai resti archeologici industriali di Terra Rossa, collocata nella zona sud di Marina di Scarlino, fino a un ampio lembo di spiaggia nota con il nome di Casetta Civinini. Passeggiando all’ombra della macchia mediterranea si rivelano scorci paesaggistici mozzafiato sul mare verso l’Isola d’Elba, Piombino e l’Isolotto dello Sparviero, proprio davanti a Punta Ala.

Cala CivettePercorrendo questo tratto di costa, la prima spiaggia che incontriamo è Cala le Donne, un’area incontaminata lunga circa 300 metri di ciottoli che si raggiunge attraverso un fitto sentiero di lecci. Dopo un circa un chilometro troverete Cala Martina una piccola spiaggia di ciottoli dall’aspetto selvaggio e protetta da ben due promontori che la circondano, Punta Francese a nord e Punta Martina a sud, questa baia è un gioiello paesaggistico e naturalistico. Chi la visita la descrive come un’oasi di pace e relax, nel quale l’uomo è un ospite e la vera e unica padrona di casa è madre natura. Cala Martina è il luogo ideale dove recarsi se siete amanti della flora e fauna acquatica. Immergendovi nelle sue acque potrete ammirare da vicino decine di pesci, molluschi, crostacei,  alghe e piante marine dalle forme e dai colori più disparati . Questa spiaggia è famosa per il monumento eretto in onore di Garibaldi, che qui si imbarcò con l’aiuto degli scarlinesi, per sfuggire alle guardie pontificie il 2 settembre 1849. Proseguendo per altri due chilometri si giunge finalmente a Cala Violina, il gioiello tra i gioielli nascosti della costa Scarlinese. Questo luogo è un piccolo paradiso il cui nome deriva dal suono che emette la sabbia quando ci si cammina sopra, che ricorda appunto quello di un violino. Le sue acque sono trasparenti e rivelano la bellezza dei suoi fondali, mentre tutto intorno domina il verde della macchia mediterranea. Qui la parola chiave è libertà. Lungo questo piccolo tratto di litorale maremmano, non sono presenti stabilimenti balneari e nessun altro tipo di attività commerciale, fatta eccezione per un piccolo chiosco con bibite e panini collocato lungo il sentiero e aperto solo durante i mesi estivi. Nel bosco di macchia retrostante  la cala sono disposti alcuni tavoli in legno e panchine, ideali per concedervi uno spuntino all’ombra. Per gli amanti dello sport e delle passeggiate alle spalle della spiaggia sono segnalati alcuni sentieri che conducono ad altre baie e ad alture da cui si godono panorami mozzafiato.  Altrettanto bella e meno affollata in estate è Cala Civette un piccolo paradiso naturale con acqua limpidissima e un panorama mozzafiato che spazia dal promontorio di Punta Ala a quello di Piombino. Se riuscirete a visitare tutte le cale noterete come la prospettiva dell’Isola d’Elba che le fronteggia, cambia continuamente e talvolta sembra avvicinarsi, talora allontanarsi, rendendo un panorama sul mare sempre diverso e dai mille colori.

VERSO NORD:  DA FOLLONICA A PIOMBINO

A nord di Scarlino la rinomata spiaggia di Follonica, che svetta con i suo grattacieli testimoni del boom edilizio degli anni sessanta  offre spiagge attrezzate con stabilimenti moderni e numerosi ristorantini per mangiare all’aperto, tra un bagno di sole e uno nel mare trasparente e sempre piacevolmente tiepido.  Da Follonica si susseguono una serie di spiagge che non si può mancare di godere durante un soggiorno dedicato al mare o per una ristoratrice passeggiata invernale. Da Torre Mozza a Carbonifera a Mortelliccio fino a Perelli pochi sono gli stabilimenti organizzati semplici e tranquilli ampia l’offerta della spiaggia libera e selvaggia. Nella zona retrostante di quello che a buon titolo viene chiamato il Parco Costiero della Sterpaia si trovano sentieri e radure tra la macchia mediterranea, tenuta bassa dai venti marini, e alti pini svettanti e robusti. L’intera costa è una delle più affascinanti mete che rappresentino i valori del mare selvaggio di Maremma: la sabbia dorata, l’acqua piacevole e cristallina con fondali dolcemente degradanti, l’assenza di insediamenti urbani. Proseguendo, la punta nord del Golfo di Follonica è lambita dalla città portuale di Piombino da dove facilmente si raggiungono Isola d’Elba e Corsica.

VERSO SUD: PUNTA ALA E CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Punta Ala

Dalla parte opposta, a sud, Scarlino confina con il Comune di Castiglione della Pescaia  la cui famosa Punta Ala chiude il confine del Golfo. Località famosa per ville e alberghi di lusso oggi è ricercata soprattutto per  la bella distesa di sabbia dorata libera e lunghissima e gli stabilimenti balneari esclusivi. Oltre il Porto di Punta Ala una bella scogliera ricca di insenature da esplorare in gommone prosegue fino alla baia di Rocchette, una straordinaria insenatura dominata da un castello a picco sul mare che osserva la cala sabbiosa ricca di stabilimenti balneari e ristoranti molto frequentati. Il suo fondale roccioso, dove si nascondono una grande varietà di pesci e molluschi, è ideale per gli appassionati di immersioni. La spiaggia principale di Castiglione della Pescaia verso ponente rispetto al centro è anche la più famosa, molto frequentata perché puntellata di stabilimenti balneari, bar e ristoranti. La sabbia dorata, il basso fondale e le acque limpide dove non arrivano correnti forti la rendono ideale per chi sceglie la comodità. Mentre dal porto di Castiglione della Pescaia verso Marina di Grosseto la spiaggia di Levante ha lunghissimo tratti liberi ed è meno frequentata, ma ben servita da parcheggi in pineta. Tra le spiagge organizzate le più famose sono particolarmente amate dai Kitesurfer.

ARGENTARIO

Non si può dire di conoscere la Maremma se non si visita almeno una volta l’Argentario, uno dei promontori marittimi più famosi e invidiati della regione. Spiagge mozzafiato, fortezze inespugnate, punti panoramici e stupendi borghi turistici sono alcune delle meraviglie di questo tratto di costa bagnata dal mar Tirreno. Un promontorio di rara bellezza circondato da mare e unito alla terraferma da due istmi il Tombolo della Giannella ed il Tombolo della Feniglia, e dalla strada artificiale che attraversa la laguna di Orbetello. Lungo il Tombolo della Giannella ci sono vari stabilimenti balneari dove poter noleggiare ombrelloni e lettini e trovare ristoro nei vari localini, la Feniglia è una Riserva Forestale di Protezione Duna Feniglia da percorrere per i suoi 7 km sia a piedi che in bicicletta, scoprendo le bellezze paesaggistiche e naturalistiche del luogo. Inoltrandosi nella pineta, si possono incontrare daini e numerosi uccelli che nella laguna di Orbetello si danno appuntamento soprattutto nei periodi della migrazione.

Cala Piccola, come suggerisce il nome, è una spiaggia dalle dimensioni ridotte e ricoperta di ciottoli, che offre uno dei tratti paesaggistici più emozionanti della costa d’argento. A pochi metri dalla riva si trova lo scoglio del corallo, una secca che da 45 metri di profondità risale a fior d’acqua, offrendo uno dei migliori punti d’immersione di tutto l’Argentario. Spiaggia la Cacciarella è lontana dai centri abitati ed è ideale per chi è in cerca di una vacanza rilassante lontano dal traffico cittadino. Questa spiaggia è priva completamente di stabilimenti balneari, il suo fondale è sabbioso perfetto per nuotare e fare snorkeling. Cala del Gesso è una bella spiaggia selvaggia è ritenuta da molti la spiaggia più bella di tutta la costa d’argento, vederla è un privilegio in quanto è molto faticosa da raggiungere. A poca distanza dalle rive di questa baia potete ammirare l’isolotto dell’Argentarola. Il mare di cala del Gesso è pulito e limpido e sulla scogliere sono ancora ben visibili i resti di un’antica torre d’avvistamento spagnola probabilmente risalente al  XVI secolo.