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Costa degli Etruschi

DA VEDERE, DA SCOPRIRE

COSTA DEGLI ETRUSCHI

La Costa degli Etruschi è una parte del litorale Toscano che si estende da Livorno a Piombino. Come suggerisce il nome, le radici di questa area sono legate alla presenza del popolo etrusco, il quale abitò queste terre già a partire dal IX secolo a.c. A testimonianza di questo stretto legame fra  Maremma Toscana ed Etruschi ci sono innumerevoli siti archeologici, che svelano insediamenti ben conservati visibili e visitabili tutt’oggi come quelli presenti all’interno del Parco Archeologico di Baratti e Populonia, situato tra le località di San Vincenzo e Piombino. In particolare Populonia Alta rappresenta il classico borgo di origine etrusca, posto sulla cima di una collina che si affaccia sul golfo di Baratti. Questo è il primo e unico esempio di città etrusca di costiera. La zona denominata Costa degli Etruschi, inoltre comprende anche le aree archeologiche e naturalistiche dei Parchi della Val di Cornia, il Parco costiero di Rimigliano e quello della Sterpaia. 

Baratti

Baratti è una rinomata località turistica situata nel comune di Piombino celebre per il suo bellissimo golfo che si affaccia sul Mar Tirreno. Le coste di questa località sono in parte bagnate anche dal Mar Ligure e rappresentano un connubio perfetto tra natura e storia antica. Dal borgo di Baratti si estende anche il parco di Rimigliano con le sue fitte pinete e le sue sabbie color oro. In questo luogo, prima che l’erosione delle coste lentamente plasmasse questo angolo di paradiso, gli antichi etruschi prosperavano dedicandosi in particolare alla lavorazione ferro, come testimoniano i tanti reperti archeologici emersi sia dalla terra che dal mare. I residui ferrosi lasciati da questa antica pratica si sono depositati lungo le spiagge di Baratti, conferendogli un particolarissimo colore divenuto oggi il suo simbolo. 

Baratti così come la vicina Populonia ha origini etrusche, infatti, nei pressi dell’abitato si trovano alcuni tumuli sepolcrali a testimonianza della colonizzazione della suddetta civiltà. L’attività principale effettuata in questa area nel periodo etrusco e successivamente romano, fu quello di scalo portuale per merci e per il ferro estratto nell’sola d’Elba.

Nel 1968 inoltre venne ritrovata, al largo del golfo di Baratti, un’anfora d’argento risalente probabilmente al VI secolo e proveniente dall’antico insediamento di Antiochia e successivamente persa in un naufragio. Questo straordinario reperto, fu ribattezzato “Anfora di Baratti”, ed oggi è conservato presso il museo archeologico del territorio di Populonia a Piombino.

Populonia

Populonia è una antica città stato che faceva parte delle 12 principali metropoli etrusche presenti sul territorio maremmano. Populonia si trova sopra una collinetta circondata dal mare in  posizione dominante sul golfo di Baratti. Il borgo nell’antichità era conosciuto con il nome di Fufluna, un omaggio al dio etrusco del vino, ma anche con lo pseudonimo di Pupluna, che è quello giunto fino a noi. Questa città rappresenta l’unico esempio di insediamento etrusco situato sulla linea di costa della Toscana. L’acropoli di Populonia, il fulcro dell’antico villaggio è posta nel punto più alto del paese dal quale era possibile controllare le zone di Poggio del Castello e Poggio Telegrafo. Questo luogo è l’emblema di questa antica città stato. Presso l’attuale abitato, inoltre, sono visitabili i resti dello storico insediamento: stupende mura etrusche e antiche case in pietra, qui inoltre, sono anche presenti edifici che probabilmente sono sorti successivamente durante la conquista romana. Altri residui di fortificazione molto ben conservati sono collocabili al periodo medievale e servivano per difendere la città dalle scorribande dei pirati.

All’interno della maestosa rocca di Populonia edificata nel XV secolo e ricca di vicoli lastricati, avrete modo di visitare la bellissima Collezione Gasparri nella quale sono esposti alcuni dei più pregiati cimeli etruschi e romani, provenienti sia dalla città antica che dagli scavi sottomarini. Ad unire questa località dell’Etruria al golfo di Baratti c’è un vecchia strada panoramica lungo la quale sono stati rinvenuti altri sepolcri e catacombe sempre di origine etrusca. In questa area, più precisamente presso il parco Archeologico di Baratti e Populonia è possibile visitare alcune necropoli e i resti dell’antico quartiere industriale di Populonia e ciò che rimane del suo antico porto. Da qui salpavano le navi etrusche verso l’isola d’Elba dalla quale veniva estratto il ferro lavorato all’interno delle fornaci di Baratti.

Per chi volesse approfondire ulteriormente la storia legata a questa città antica può visitare il museo Archeologico del Territorio di Populonia a Piombino.

Ci prepariamo alla riapertura
dopo Coronavirus

È stato necessario chiudere le nostre strutture e contribuire personalmente a impedire la diffusione del virus. Nell’attesa stiamo organizzando la sanificazione e l’organizzazione interne per assicurare ai nostri Ospiti di poter soggiornare in un ambiente sano e sicuro.

Queste le nostre iniziative:

  • Sanificazione pre-apertura di tutte le strutture con prodotti specifici;
  • Operatori monitorati quotidianamente con misurazione della febbre;
  • Utilizzo di guanti e mascherine in ogni reparto, anche durante il servizio;
  • Dislocazione dei tavoli ristorante a distanza di sicurezza;
  • Organizzazione del breakfast servito anziché a buffet;
  • Utilizzo fornitori “verificati”;
  • Disposizione lettini piscina a distanza di sicurezza;
  • Check out alle 11:00 e check-in alle 15:00 per ulteriore sanificazione della camera al cambio Cliente.